Sindrome del gemello mai nato

Il gemello mai nato - Liliana Nicolini Spiritual Life Academy

Mi rendo conto che sia difficile da credere, ma non di rado mi capita di trovarmi di fronte a casi “singolari” di persone disturbate e confuse nella propria esistenza, a causa di un’ambiguità che li accompagna fin dalle origini della loro memoria.

I segnali sono differenti, ma accomunati da una sottile corrispondenza che li porta a convergere: la persona vive uno stato altalenante di conflitto interiore, come se fosse “ospite” della sua vita, spesso ospite indesiderato. Non riesce a raggiungere gli obiettivi che si pone perché tanto desidera realizzare una meta, tanto più si lascia distrarre da questioni residuali che sviano l’attenzione.

La sensazione di estraneità da se stessi, il non saper esprimere le proprie preferenze anche nelle piccole cose, non riuscire ad individuare la strada da scegliere, non essere in grado di prendere decisioni in ogni campo: questi sono alcuni degli indizi importanti che fanno nascere i primi dubbi.

La domanda è: CHI è che vuole COSA? Sorge il dubbio che esistano più volontà contrapposte nella stessa persona.

E’ come se si riscontrasse l’esistenza di una “parte capricciosa” che vive dentro la mente, creando un effetto di disturbo e un forte disagio, tendenzialmente crescente. Difficoltà di concentrazione, apparente mancanza di volontà, senso di inconcludenza e svogliatezza, si alternano a stati di maggiore lucidità e determinazione.

La sottile ambiguità e le evidenti contraddizioni intrinseche portano la persona allo sfinimento: la mente è il teatro di questi conflitti interiori, che per lo più non si esauriscono nel tempo, ma tendono a peggiorare.

Nel trattamento individuale di ReikiLYbrium scopro spesso la presenza di una interferenza animica che ha trovato alloggio a livello del corpo fisico dell’ospite. Occorre essere particolarmente abili nell’individuazione della sede, dato anche che si tratta di una simbiosi cronicizzata, originata in anticipo rispetto al momento della nascita. Una volta individuato il posizionamento, cosa che avviene nella prima seduta, ne servono al massimo altre due per risolvere completamente e in modo irreversibile la situazione. Già dalla prima seduta, comunque, la persona avverte un grande senso di sollievo e comincia a trovare le risposte a tanti dubbi e interrogativi cui negli anni non ha potuto dare soddisfazione.

In pratica: la persona non è mai stata libera da questa interferenza: non ha mai vissuto senza questo contenuto animico sotterraneo e silente.

Di fatto accade con grande frequenza che la gravidanza di una donna inizi con più di una creatura in grembo, senza consapevolezza da parte della madre. Al  momento delle verifiche cliniche dello stato di gravidanza, spesso si rileva la presenza di un solo feto, perché l’altro (gli altri), non hanno attecchito fisicamente,

Il fatto di non possedere una componente materiale, non significa che la corrispondente anima non sia presente. Solitamente è dotata di un livello di coscienza poco sviluppato, e non comprende, almeno per i primi anni, di essere collegata ad un corpo non proprio.

In sostanza si trovano due anime (o più) che coesistono nel medesimo corpo: una sola però è la legittima “proprietaria di casa”.

Il tutto accade spesso nella più totale inconsapevolezza della madre, mentre le due anime gemelle si riconoscono e vivono in simbiosi. Solo il tempo che scorre negli anni di vita, porterà all’oblio a livello mnemonico da parte del gemello in vita; ciò non è vero a livello animico, proprio della coscienza cellulare, espansa in ogni dove nel corpo.

In sostanza si crea nel gemello superstite una dicotomia tra livello cosciente e livello subconscio: in quest’ultimo alloggia la consapevolezza dell’esistenza dell’altra parte di sè, che vive nelle segrete profondità dell’anima e richiede sempre più attenzione.

Nel tempo l’anima ospitata si espande e tende a prendere un posto nel mondo, pur non essendo provvisto di veicolo fisico: per questo ritiene si utilizzare quello del gemello superstite.

Nel tempo si evidenzia (non sempre) una componente di gelosia/invidia per la sorte differente e per l’affetto mancato dei genitori che si dedicano solo al gemello in vita.

L’anima deve essere liberata da questa “terra di mezzo” in cui è rimasta intrappolata. Spesso non è frutto di una scelta, ma di una scarsa comprensione, che poi, nel tempo, non viene corretta.

Il gemello superstite va incontro a gravi sofferenze negli anni, perché la convivenza animica diviene spesso insostenibile, data l’angoscia paralizzante che causa, comportando anche alterazioni che possono sfociare in ambito psichiatrico. E’ abbastanza chiaro che non ci sono cure mediche che possono risolvere questo tipo di angoscia esistenziale, se non si opera per la liberazione delle anime di entrambe i gemelli.  L’unione animica è molto stretta e non si potrà comunque rescindere, ma entrambe le vibrazioni devono trovare la propria allocazione nell’infinita orchestra dell’Universo.

Solo allora tutto può tornare alla normalità e la vita riprende cambiando direzione. Il gemello superstite avverte a questo punto la sensazione di profonda rinascita, non avendo mai sperimentato in precedenza la vera libertà di essere pienamente presente a se stesso, senza intromissioni.

Segnalo questo interessante video del servizio del programma Voyager – Roberto Giacobbo.

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